Chi c'è dietro

Perché ho creato 6D Ventures

Oltre al capitale, a un founder serve qualcuno che abbia già percorso quella strada

La parte che tutti vedono

Ho iniziato a lavorare a sedici anni come stagista e consulente informatico.

A vent'anni ho acquistato il ramo d'azienda di una società. L'ho trasformata, l'ho fatta crescere e, negli anni successivi, sono arrivate altre aziende: alcune create da zero, altre vendute, molti progetti nel mezzo.

Questa è la parte della storia che si racconta più facilmente.

Sta in poche righe e, a leggerla oggi, sembra quasi semplice.

La parte che quasi nessuno racconta

La parte più difficile non è stata costruire l'azienda.

È stato tutto quello che ci gira intorno.

Ero bravo nel mio lavoro, sapevo creare valore e avevo idee chiare su dove volevo arrivare. Ma ogni giorno venivo risucchiato da un mondo completamente diverso: burocrazia, adempimenti, gestione del personale, banche, commercialisti, aspetti fiscali e patrimoniali.

Più cercavo di capirli, più mi rendevo conto di quanto tempo e quante energie mi stessero portando via.

Era come se la mia testa viaggiasse su due binari: da una parte le idee, i prodotti e la crescita dell'azienda; dall'altra un sistema complesso che ero costretto a imparare da zero.

La cosa che mi pesava di più era sentirmi solo.

Quando raccontavo le mie idee, spesso sembravano irrealizzabili. Non perché lo fossero davvero, ma perché chi avevo davanti le valutava attraverso il proprio mestiere, non attraverso la visione di un imprenditore.

Nessuno mi ha mai aiutato a costruire una visione d'insieme. Nessuno mi ha spiegato le conseguenze delle scelte nel lungo periodo o quale struttura fosse davvero la più adatta ai miei obiettivi.

Ognuno vedeva solo il proprio pezzo del puzzle.

E nel frattempo ero io a dover mettere insieme l'immagine completa.

Il risultato è che ho dedicato migliaia di ore a imparare competenze che erano necessarie, ma che mi allontanavano da ciò che sapevo fare meglio: costruire imprese.

L'errore più costoso

Ho imparato facendo errori.

Ed è il modo più lento e più caro di imparare.

Ogni errore ha avuto un prezzo. E quel prezzo l'ho pagato personalmente.

Col tempo ho capito una cosa.

Quello che mi mancava non erano i soldi.

Mi mancava una persona.

Qualcuno che avesse già affrontato quei problemi e potesse dirmi: «Fermati un attimo. Questa strada l'ho già percorsa».

Probabilmente metà degli errori che ho commesso non sarebbero mai esistiti.

Perché in Italia è più difficile

Non viviamo nella Silicon Valley.

Molto spesso chi ti circonda non ha mai costruito un'impresa e non riesce nemmeno a immaginare quello che stai cercando di fare.

Così le idee vengono giudicate troppo presto.

A volte per scetticismo.

A volte per paura.

A volte semplicemente perché chi ti dà un consiglio non ha mai vissuto ciò che stai vivendo tu.

Le persone che potrebbero davvero aiutarti, nella maggior parte dei casi, non sono nella tua stanza.

Perché 6D Ventures

Se leggendo questa pagina ti sei riconosciuto almeno una volta, allora probabilmente hai capito perché esiste 6D Ventures. Io non posso evitare tutti i tuoi errori. Ma posso aiutarti a non dover imparare sempre nel modo più costoso.

— Francesco E.

Cosa faccio, e cosa non faccio

Faccio

  • Leggo ogni candidatura, una a una.
  • Guardo i numeri oltre all'idea, sempre.
  • Metto in contatto con chi può risolverti un problema.
  • Ti dico quando secondo me stai sbagliando, anche se non ti fa piacere.

Non faccio

  • Non entro nella gestione della tua attività.
  • Non prendo decisioni al posto tuo.
  • Non raccolgo né gestisco il capitale di altri: ogni membro decide e sottoscrive in proprio.
  • Non percepisco commissioni: investo con il mio, allo stesso rischio.

Da dove viene il nome · Il percorso nel dettaglio

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